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Approfondimenti

  

 

l’Accordo Stato-Regioni del 25/07/2012 definisce - fra l’altro - le cadenze per l’aggiornamento della formazione di base delle figure della sicurezza, come individuate dal D. Lgs. 81/08.

Stabilisce di fatto due scadenze principali:

  • Entro l’11 gennaio 2017, per tutti coloro che hanno effettuato la formazione di base prima dell’11/01/2012.
  • 5 anni dalla data dell’attestato per tutti coloro che hanno effettuato la formazione dopo l’11/01/2012.

La scadenza dell’11 gennaio 2017 riguarda quindi una parte importante degli addetti presenti ed è un obbligo preciso delle imprese l’aggiornamento di 6 ore nel quinquennio per i propri lavoratori.  

Aggiornare per tempo:  anticipare significa programmare la formazione nel periodo più favorevole per l’impresa mantenendo comunque la scadenza successiva all’11 gennaio 2022  à questo perché  l’aggiornamento è da effettuarsi nell’arco del quinquennio, e dalla scadenza di quest’ultimo  si contabilizza la scadenza successiva.
Non aspettare l’ultimo minuto, programma durante l’anno per non trovarti in difficoltà successivamente (accesso ai cantieri, visite ispettive, …).

In considerazione della scadenza RES mette a disposizione un programma di aggiornamento (2 volte al mese) rivolto alle imprese aderenti alla Cassa Edile di Reggio Emilia: per le imprese iscritte è prevista la quota ridotta di € 60,00 (iva esente) per il modulo di 6 ore per ciascun partecipante; per i non iscritti la quota è di € 110,00 (iva esente).

 

Chi è il lavoratore: per il D. Lgs. 81/08 è “persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell‘organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione”.

Sono equiparati al lavoratore, ad esempio, il socio lavoratore, l’associato, il tirocinante…

 

Ancora formazione? Il “problema sicurezza” in questo settore rimane; negli anni è stata fatta tanta formazione per assolvere agli adempimenti, ma di fatto poco è cambiato nel comportamento sul lavoro delle persone. 

La formazione deve invece essere occasione per riflettere sui comportamenti, focalizzare i rischi, anticipare soluzioni che garantiscano tanto la sicurezza delle persone quanto la produttività del cantiere. 

Non una formazione di carta, ma educazione ad un comportamento lavorativo, con istruzione pratica in situazione: finalmente una formazione utile, che sia insieme formazione alla sicurezza e al lavoro professionale , inserita in una  strategia  complessiva  che riguarda anche il  miglioramento  del  ciclo  produttivo  con  attenzione  agli  aspetti  di  pianificazione,  organizzazione,  controllo, ergonomia  delle  attrezzature  e  del  macchinario,  sorveglianza  sanitaria.